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Nucleare: sì o no?

E perché il no è sinonimo di fallacia logica?



26 aprile 1986,

Nella solida Unione Sovietica avviene il disastro: all’01:23 di notte scoppia la centrale nucleare di Chernobyl.

Il mondo intero scoprirà dello scoppio due giorni più tardi, grazie al rilevamento di radioattività anomala in Svezia, dopo che l’Urss aveva cercato di occultare l'incidente.


A distanza di 40 anni, tuttavia, continuiamo in maniera dogmatica a rifiutare il nucleare, che nel corso degli anni è diventato l'energia più sicura e che produce meno CO2, pur producendo diecimila volte di più rispetto ai combustibili fossili.

Spaventati dal disastro di Chernobyl, l’8 e il 9 novembre 1987 gli italiani sono chiamati a votare per il referendum abrogativo: oltre alle solite domande riguardanti la magistratura, vengono posti tre quesiti riguardanti l’energia, di cui due sulle centrali elettronucleari. Naturalmente, la propaganda giornalistica, televisiva e politica ha spinto il popolo a votare per il Sì, ovvero per la dismissione delle centrali nucleari.

Pur essendoci opposti fermamente al nucleare, continuiamo, dagli anni 70 a questa parte, a importare l'energia dalla Francia, il secondo paese in Europa per energia prodotta e il primo per energia elettronucleare prodotta. Nel 2024 abbiamo speso 2,01 miliardi di dollari per comprare l'energia dalla Francia; nel 2022 5,66 miliardi.

La stessa Germania, che nel 2023 ha chiuso le sue centrali nucleari, sta pensando di tornare sulla via del nucleare: nel 2025, la CDU, ovvero il partito di centro-destra tedesco che vede come presidente Merz, vince le elezioni. Seppur sotto il governo Merkel la Cdu aveva appoggiato il piano di phase out nucleare, adesso ha cambiato idea, specie a seguito dell'aumento dei prezzi dell'energia, della produzione industriale in basso e la recessione economica.


Fukushima e Chernobyl: cosa è successo davvero?

I due più grandi disastri nucleari (che hanno comunque causato poche centinaia di vittime) sono due: Fukushima e Chernobyl.

La stessa direttrice della Chernobyl Tissue Bank, Gerry Thomas, ha ammesso che spesso e volentieri il Chernobyl forum report viene citato male. Difatti, il CFR parla di casi di cancro, non di morte. Le due cose sono ben distinte: posso avere il cancro e sopravvivere e morire di altro, non per forza a causa del cancro.

Per quanto riguarda Fukushima, i report ufficiali dell’Onu parlano di 0 vittime. Secondo molti l'acqua di Fukushima sarebbe pericolosa: falso. Tramite un metodo avanzato di filtraggio gli elementi pericolosi sono stati tolti dalle acque di Fukushima; l'unico elemento che non è stato tolto è il Trizio, presente in tutti i mari del mondo.


Nucleare in Italia?

Magari!

L'alleanza del centrodestra aveva parlato, prima delle elezioni del 2022, della possibilità di costruire nuove centrali nucleari nella penisola; tuttavia, questa è stata oggettivamente una scelta propagandistica, fatta per prendere i voti dei Nimby, ovvero coloro che si oppongono alla realizzazione di opere pubbliche con un importante impatto sul territorio ma che sono indispensabili, come le pale eoliche o le centrali a biomasse. Stessi nimby che si oppongono alle centrali nucleari a seguito di eventi come Chernobyl e Fukushima.


Ma quindi, in Italia tornerà il nucleare?

Sono diversi i partiti politici, oltre al centrodestra, che sono favorevoli alla reintroduzione dell'energia nucleare, come il terzo polo (Azione-Italia Viva). Tutti gli altri partiti, come il movimento cinque stelle, il pd e alleanza verdi sinistra si oppongono fermamente alla reintroduzione dell'energia nucleare, considerando sufficienti le energie rinnovabili (cosa falsa).


E le scorie?

Da quando esiste il nucleare, le scorie prodotte sono circa un campo da football riempito per tre metri in altezza. Una lattina di coca cola a testa per ogni persona. Nessun'altra energia produce così pochi rifiuti.

Tra l'altro, le scorie ad alta attività vengono tenute in cask resistenti a treni merci e impatti con aerei. Infatti, la maggior parte delle persone immagina le scorie delle centrali nucleari come barili gialli con liquidi verdi fluorescenti che appena li tocchi ti carbonizzano; in realtà, le scorie a bassa attività vengono messe in dei barili, che si comprimono per essere messe in altri barili per poi ricoprirli col cemento. Molte di queste scorie vengono anche dall'industria medica, non solo nucleare. Quelle ad alta attività vengono inserite in degli edifici appositi dove ci si può anche camminare sopra, e, attraverso dei contatori Geiger, si può verificare che le radiazioni sono 0.




Ma quindi il nucleare è l'energia più pulita? Sì, anche delle rinnovabili

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