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107 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Terminata da poco la via crucis al Colosseo

    Terminata da poco la tradizionale Via Crucis del Papa al Colosseo, la prima per Papa Leone XIV che ha tenuto in mano la croce durante la commemorazione a differenza degli scorsi anni dove Papa Francesco, troppo debole per portarla, delegava qualcun'altro. Immagine generata con l'IA

  • Si dimette Gravina dopo l'eliminazione dai mondiali

    Si è dimesso Gabriele Gravina da presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio a seguito della terza mancata qualificazione al mondiale di calcio maschile. Le elezioni per il successore il 22 giugno

  • L' uomo torna ad orbitare attorno alla luna: lanciato Artemis II

    Lanciato adesso (00:36 ora italiana) Artemis II, il razzo diretto verso il nostro satellite naturale. La sua missione è rimanere in orbita della luna per studiarla in vista dell'allunaggio del 2028. A bordo del razzo 3 statunitensi e un canadese

  • Si vis pacem, para bellum: il nuovo corso della difesa italiana

    Nel panorama geopolitico di oggi, sempre più instabile e segnato dal ritorno di conflitti su larga scala, anche l’Italia si trova a fare i conti con una realtà che fino a pochi anni fa sembrava lontana. La guerra non è più un’eccezione, ma una possibilità concreta, e questo ha spinto il Paese a rivedere in profondità il proprio approccio alla difesa. L’antica massima latina Si vis pacem, para bellum - se vuoi la pace, prepara la guerra - non è più soltanto una citazione da manuale, ma sta tornando al centro del dibattito politico e strategico. In un contesto globale attraversato da crisi simultanee, dalla sicurezza energetica ai conflitti regionali, l’Italia si muove per rafforzare la propria posizione e contribuire alla stabilità europea. La deterrenza nel mondo di oggi L’idea, già espressa da Vegezio nell’Epitoma rei militaris, è semplice quanto attuale: essere pronti al conflitto serve soprattutto a evitarlo. Oggi questo principio si traduce nella cosiddetta deterrenza, cioè nella capacità di scoraggiare qualsiasi aggressione rendendola troppo costosa per chi la volesse intraprendere. L’Italia, almeno sul piano ufficiale, non punta a una politica offensiva - anche nel rispetto dell’articolo 11 della Costituzione - ma a costruire una forza credibile, capace di difendere i propri interessi e quelli dei suoi alleati. In un’epoca in cui le minacce non sono solo militari ma anche ibride, tra cyberattacchi, terrorismo e instabilità politica, avere strumenti adeguati diventa una necessità più che una scelta. Spese in crescita e impegni internazionali Questa nuova impostazione si riflette chiaramente nei numeri. Negli ultimi anni, l’Italia ha aumentato in modo significativo gli investimenti nella Difesa, con l’obiettivo di avvicinarsi agli standard richiesti dalla NATO. Per il 2025 si parla di circa 32 miliardi di euro, una cifra che segna un netto aumento rispetto al passato. Una parte consistente di queste risorse - circa 13 miliardi - sarà destinata all’ammodernamento dei sistemi militari, all’interno di un piano più ampio che guarda al raggiungimento del 2% del PIL. Non si tratta solo di una questione di alleanze, ma anche di credibilità: in un sistema internazionale sempre più competitivo, il peso di un Paese si misura anche dalla sua capacità di contribuire concretamente alla sicurezza collettiva. Industria, tecnologia e nuove capacità Dietro questo processo c’è anche un forte impulso industriale e tecnologico. Aziende come Leonardo e Fincantieri rappresentano un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale e stanno giocando un ruolo centrale nel rinnovamento delle Forze Armate. L’Esercito, ad esempio, guarda a nuovi carri armati e veicoli da combattimento più avanzati, mentre si rafforza anche il comparto dell’artiglieria. La Marina continua a investire in nuove fregate e nella sorveglianza dei fondali marini, un ambito sempre più strategico, soprattutto dopo i recenti episodi legati alle infrastrutture sottomarine. L’Aeronautica, invece, punta su sistemi di nuova generazione, tra velivoli, droni e difesa missilistica, cercando di integrare tecnologie sempre più sofisticate e interconnesse. In questo quadro, anche lo spazio e il dominio cibernetico stanno diventando frontiere decisive. Il ruolo nel Mediterraneo e oltre L’aumento delle capacità militari si collega direttamente al ruolo che l’Italia è chiamata a svolgere nelle aree più delicate, soprattutto nel cosiddetto “Mediterraneo allargato”. Dal Mar Rosso al Medio Oriente, passando per il Nord Africa, si concentrano interessi economici e strategici fondamentali. Missioni come l’operazione Aspides, che tutela la sicurezza delle rotte marittime, mostrano quanto sia centrale il contributo italiano alla stabilità della regione. Allo stesso tempo, la presenza in Libano con la missione UNIFIL continua a rappresentare un punto di riferimento importante, non solo sul piano militare ma anche diplomatico, in un’area dove gli equilibri restano fragili e in continuo mutamento. Difesa e società: un equilibrio necessario Alla fine, il tema della difesa tocca una questione più ampia: il rapporto tra sicurezza e sviluppo. In un mondo in cui i confini tra pace e guerra sono sempre meno netti, delegare completamente la propria sicurezza ad altri non è più sostenibile. La scelta di investire nelle Forze Armate non significa rinunciare al welfare o al progresso civile, ma piuttosto cercare di proteggerli. La storia insegna che senza stabilità non può esserci crescita, e in questo senso la difesa diventa una sorta di assicurazione sul futuro. Non una garanzia assoluta, certo, ma uno strumento indispensabile per continuare a vivere in un contesto di libertà, sicurezza e cooperazione internazionale.

  • La portaerei francese Charles De Gaulle localizzata grazie a Strava

    Venerdì 20 marzo, la posizione della portaerei francese Charles de Gaulle è stata involontariamente rivelata a causa dell'attività sportiva di un giovane ufficiale a bordo della nave. In particolare, l'attività sportiva consisteva nell'eseguire jogging sul ponte di volo per 35 minuti con lo smartwatch sincronizzato con l'app Strava . La posizione è stata rivelata a causa dell'impostazione pubblica dell'account Strava ; che ha permesso non solo di localizzare la portaerei francese a nord-ovest di Cipro nel Mar Mediterraneo Orientale, ma anche di rivelare la velocità e la rotta di navigazione dell'ammiraglia francese. Quest’incidente ha creato un grande scandalo mediatico a seguito di un'indagine condotta dal quotidiano francese Le Monde. La Marina francese ha invitato tutti i militari a rispettare la regola di sicurezza digitale al fine di evitare di compromettere missioni strategiche con dispositivi sportivi indossabili. La posizione approssimata della portaerei:

  • Gli azzurri ancora fuori dal mondiale

    L’Italia è fuori dai mondiali: perde ai rigori contro la Bosnia ed Erzegovina, partita finita in pareggio 1-1 e poi i rigori 4-1 per la Bosnia Il sogno degli azzurri in frantumi per la 3° volta Perdendo contro la Bosnia-Erzegovina brucia l'unica occasione di qualificarsi alla fase a gironi dei Mondiali 2026 La partita ⚽ 15' Moise Kean (🇮🇹) 🟥 41' Alessandro Bastoni (🇮🇹) ⚽ 79' Haris Tabakovic (🇧🇦) -------- SUPPLEMENTARI --------- Nessun gol -------- TIRI DI RIGORE -------- 🇧🇦🟩 🇮🇹🟥 🇧🇦🟩 🇮🇹🟩 🇧🇦🟩 🇮🇹🟥 🇧🇦🟩 Risultato rigori: 🇧🇦4-1 🇮🇹

  • Progettava strage a scuola in nome della "razza ariana" 17enne arrestato a Perugia

    Indagati altri 7 minorenni. Il minore è ritenuto gravemente indiziato dei reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Progettava strage su modello di quella di Columbine. Una perquisizione effettuata ad Arezzo

  • Vietato l'ingresso al Santo Sepolcro al card. Pizzaballa

    "Questa mattina, la polizia israeliana" ha detto il Patriarcato di Gerusalemme "ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Capo della Chiesa Cattolica in Terra Santa, e al Custode di Terra Santa, monsignor Francesco Ielpo, Custode ufficiale della Chiesa del Santo Sepolcro, di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, mentre si recavano a celebrare la Messa della Domenica delle Palme. I due sono stati fermati lungo il percorso, mentre si recavano privatamente e senza alcuna connotazione di processione o cerimoniale, e sono stati costretti a tornare indietro". Netanyahu: "Lavoriamo ad un piano per garantire le celebrazioni al Santo Sepolcro" la premier ha sottolineato che "si tratta di un offesa verso i credenti" Il cardinal. Pierbattista Pizzaballa

  • "Mi dispiace di non averla uccisa" le dichiarazioni del 13enne che ha accoltellato la sua professoressa

    "Mi dispiace di non averla uccisa" la dichiarazione del 13enne che ha accoltellato la sua professoressa di francese a Bergamo (ferita al collo e all'addome ma salva) che poi ha aggiunto "avrei voluto uccidere anche i miei genitori. Il ragazzo, però, non potrà essere imputato perché ha meno di 14 anni.

  • Scritta anonima in un liceo a Roma: "domani mi suicidio". L'allarme

    Trovata una scritta anonima in un bagno delle ragazze dell' liceo scientifico Charles Darwin a Roma: “Ciao ragazze, spero leggiate questo, domani alle 6 di sera mi suicidio” Secondo alcuni testimoni la scritta è stata già avvistata da alcuni giorni ma è stata diffusa sul web solo oggi per fare in modo che si potesse capire chi fosse stata a scriverlo per provare ad aiutarla; sono anche state avvertite le autorità. La scritta in questione: Foto esclusiva de "Il Giornale della Mattina"

  • Esplose due palazzine abitate a Roma sud-ovest: diversi feriti gravi

    Notizia Flash È avvenuta oggi intorno alle 13 un'esplosione nella zona di Piana Del Sole. Il boato ha scosso il quartiere che, allarmato, ha constatato fosse avvenuta una probabile fuga di gas o uno scoppio di una bombola. Dalle immagini che circolano sui social si vede lo scheletro del palazzo. Fortunatamente, non c'è stato alcun morto, tuttavia sono rimasti feriti gravemente due anziani. Le cause dell'esplosione sono ancora da stabilire.

  • 12:03

    Alla quarta settimana di conflitto,Teheran ha posto sei condizioni per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti e Israele: 1-La garanzia che non si ripeta il conflitto 2-La chiusura delle basi militari statunitensi nella regione 3-Il pagamento di un risarcimento all' Iran 4-La fine della guerra contro tutti i gruppi alleati all’Iran 5-L’attuazione di un nuovo regime giuridico per lo Stretto di Hormuz 6- Il perseguimento penale e l’estradizione degli operatori dei media anti-iraniani leggi di più: https://giornaledellamatti.wixsite.com/news/post/verso-la-pace-in-iran-la-condizioni-di-teheran

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