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104 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Strage di capodanno a Crans-Montana: incendio in un seminterrato causa 47 vittime

    CRANS-MONTANA (SVIZZERA) – Quella che doveva essere la notte più lunga e festosa dell'anno si è trasformata in una delle più grandi tragedie della storia recente svizzera. Il bilancio del rogo divampato nel bar-discoteca "Le Constellation" durante i festeggiamenti di Capodanno è drammatico: 47 morti accertati e oltre 100 feriti, molti dei quali giovanissimi e in condizioni gravi La dinamica: dalle scintille al "flashover" Secondo quanto hanno scoperto le autorità del Canton Vallese, l'incendio è scoppiato intorno alle 1:30 del mattino del 1° gennaio. Sembra che a causare il problema siano state le cosiddette “candele scintillanti” che i camerieri avevano applicato alle bottiglie di champagne e portato al tavolo. Le scintille di queste candele hanno colpito i pannelli fonoassorbenti del soffitto e hanno fatto scoppiare un incendio che si è diffuso molto velocemente. esempio di flashover Gli esperti parlano di un probabile "flashover": un fenomeno in cui il calore estremo accumulato nel locale porta all'accensione simultanea di ogni materiale presente, rendendo quasi impossibile la fuga. In pochi istanti, il seminterrato è diventato una trappola di fumo e fiamme. Sotto accusa la sicurezza: "Una sola uscita" La polizia sta lavorando duramente per identificare le vittime attraverso esami del DNA, il che non è affatto facile. Intanto, è già scoppiato un grande scandalo sulla sicurezza del locale. L'ambasciatore italiano in Svizzera ha detto che la discoteca non rispettava le leggi. Ha denunciato il fatto che c'era solo un modo per uscire da un seminterrato dove si trovavano centinaia di persone. I proprietari del locale sono stati sottoposti a un'indagine per omicidio colposo. Inizialmente avevano detto che il bar veniva controllato regolarmente, ma adesso la polizia verificherà se hanno veramente seguito le regole per la sicurezza in caso di incendio, specialmente per quanto riguarda i materiali facilmente infiammabili usati per decorare il locale. Coinvolti molti giovani italiani La tragedia colpisce duramente anche l'Italia. Tra i feriti si contano almeno 11 connazionali, tra cui una sedicenne di Milano ricoverata in coma a Zurigo e un diciannovenne di Baveno in gravi condizioni al Niguarda. Si cercano ancora alcuni dispersi, mentre il dolore unisce le famiglie che attendono notizie nei centri di accoglienza allestiti sul posto. l'esterno del locale durante l'incendio

  • PACE A GAZA: firmato il trattato!

    Dopo più di due anni di guerra finalmente si è giunti ad un accordo tra Israele e Hamas, firmato oggi (9/10/2025) pomeriggio alle 17:00 (ora italiana), cessate il fuoco entro 24 ore Dopo alcuni momenti di tensione che il piano fallisse a causa di alcuni deputati israeliani che si erano schierati contro il piano di Trump, il governo israeliano ha deciso di accettare ufficialmente e firmare il trattato a Sharm el Sheik (Egitto) leggi anche Cosa succederà ora? Dopo il si di Israele ci sarà un cessate il fuoco a Gaza entro 24 ore dal patto, dopodiché da lunedì saranno liberati gli ostaggi di Hamas, vivi e morti, eccetto alcuni che devono essere ancora rintracciati: "ci vorranno 10 giorni" ha dichiarato l'organizzazione terroristica. Israele invece libererà i prigionieri Palestinesi condannati all' ergastolo per crimini di guerra. La terra di gaza In base all'accordo il 53% dei territori di Gaza andranno al governo israeliano, i restanti saranno dell'autorità nazionale palestinese, la certezza è che nessun territorio sarà sotto il comando di Hamas.

  • PACE A GAZA: trovata l'intesa tra Israele e Hamas

    Dopo più di due anni di guerra finalmente si è giunti ad un accordo tra Israele e Hamas, si attende il cessate il fuoco la gioia dei cittadini di gaza quando hanno appreso la notizia Dopo oltre due anni di attacchi a Gaza da parte di Israele si è giunti ad un accordo di pace " Israele e Hamas hanno entrambi sottoscritto la prima fase del nostro piano di pace. Ciò significa che tutti gli ostaggi saranno rilasciati molto presto e Israele ritirerà le sue truppe secondo una linea concordata, come primo passo verso una pace forte e duratura. Questo è un grande giorno” cosi annuncia al mondo la notizia il presidente statunitense Donald Trump. IL "CESSATE IL FUOCO" ISRAELIANO Netanyahu convocherà il gabinetto di sicurezza alle 14 (ora italiana) e il governo alle 15 per approvare l’accordo; il cessate il fuoco entrerà in vigore a Gaza dopo la ratifica dell’accordo da parte dal governo israeliano. In caso che il governo israeliano non approverà l'accordo non ci sarà un "cessate il fuoco". COSA SUCCERDERA' ORA? ecco cosa succederà ora dopo l'accordo Entro 72 ore ostaggi liberi In base alla proposta di Donald Trump per Gaza, gli ostaggi nelle mani di Hamas dovrebbero essere liberati entro 72 ore , vivi o morti, si legge nel piano del presidente americano pubblicato dalla Casa Bianca. Israele rilascerà 250 palestinesi condannati all'ergastolo In cambio della liberazione degli ostaggi israeliani, Israele libererà 250 prigionieri palestinesi condannati all'ergastolo e più di 1.700 cittadini di Gaza arrestati dopo il 7 ottobre 2023. Inoltre, per ogni ostaggio israeliano i cui resti saranno restituiti, Israele rilascerà i resti di 15 cittadini di Gaza deceduti. Trump presiederà organismo transizione Nel piano pubblicato dalla Casa Bianca si legge ancora: "Gaza sarà governata sotto l'amministrazione transitoria temporanea di un comitato palestinese tecnocratico e apolitico, responsabile della gestione quotidiana dei servizi pubblici e delle municipalità per la popolazione di Gaza. Questo comitato sarà composto da palestinesi qualificati e da esperti internazionali, con la supervisione e il controllo di un nuovo organismo transitorio internazionale, il ‘Board of Peace’, che sarà presieduto e guidato dal Presidente Donald J. Trump , insieme ad altri membri e capi di Stato che saranno annunciati, incluso l'ex Primo Ministro Tony Blair ". Pare che in un primo momento Hamas abbia bocciato l'ipotesi Blair La ripresa degli aiuti umanitari Uno dei punti affronta anche il tema della ripresa degli aiuti umanitari a Gaza in collaborazione con le Nazioni Unite. "All'accettazione di questo accordo - si legge nel piano - gli aiuti saranno immediatamente inviati nella Striscia di Gaza . Come minimo, le quantità di aiuti saranno coerenti con quanto previsto dall'accordo del 19 gennaio 2025 riguardante gli aiuti umanitari, compresa la riabilitazione delle infrastrutture (acqua, elettricità, fognature), la riabilitazione di ospedali e panifici, e l'ingresso delle attrezzature necessarie per rimuovere le macerie e aprire le strade ". "L'ingresso e la distribuzione degli aiuti nella Striscia di Gaza - continua il documento - procederanno senza interferenze da parte delle due parti, tramite le Nazioni Unite e le sue agenzie, la Mezzaluna Rossa e altre istituzioni internazionali non associate in alcun modo a nessuna delle due parti. L'apertura del valico di Rafah in entrambe le direzioni sarà soggetta allo stesso meccanismo previsto dall'accordo del 19 gennaio 2025". Il ritiro di Israele da Gaza Il piano di pace degli Stati Uniti prevede anche un ritiro graduale delle forze israeliane da Gaza e che le parti si accordino sulla tempistica. " Israele non occuperà né annetterà Gaza ”, si legge ancora nel piano. "Con l'instaurarsi del controllo e della stabilità da parte delle Isf, Forze di stabilizzazione internazionale, le Idf, Forze di difesa israeliane, si ritireranno secondo standard, traguardi e tempistiche legate alla smilitarizzazione, concordati tra Idf, Isf, i garanti e gli Stati Uniti, con l'obiettivo di una Gaza sicura che non rappresenti più una minaccia per Israele, l'Egitto o i loro cittadini". Hamas non avrà ruoli a Gaza Nel testo viene ribadito che Hamas non avrà alcun ruolo , né direttamente né indirettamente", Gaza sarà " smilitarizzata " e "i partner regionali forniranno la garanzia " per assicurare che la "Nuova Gaza" non rappresenti più una minaccia.

  • Si dimette il primo ministro francese Lecornu: Il primo ministro con il mandato più breve della storia

    Nominato il 9 settembre 2025, era già stato oggetto di molte critiche da parte della destra francese. Ora è il primo ministro francese con il mandato più breve della storia (27 giorni) Ora la Francia è in crisi; Bardella (eurodeputato e politico francese): "Macron sciolga il parlamento" "Non c'erano le condizioni per restare primo ministro" ha dichiarato Sébastien Lecornu al momento delle dimissioni "Siamo alla fine del cammino. Domani non sarà meglio (...) Siamo in fondo alla barzelletta, la farsa è durata abbastanza" Ha dichiarato Le Pen chiedendo le dimissioni del presidente Macron ''Dopo le dimissioni di Sébastien Lecornu, chiediamo l'esame immediato della mozione depositata da 104 deputati per la destituzione di Emmanuel Macron'' Scrive su X Jean-Luc Mélenchon (leader del partito di sinistra radicale) Economia Con la crisi governativa francese ci rimette anche la Borsa di Parigi che cala drasticamente cadendo dell'1.75%.

  • L'Italia scende in piazza Pro Palestina: le manifestazioni del 3 ottobre

    Il 3 ottobre nonostante il divieto del governo sono scesi in piazza moltissimi lavoratori a protestare in 29 manifestazioni in tutta Italia a sostegno della popolazione palestinese e della  Global Sumud Flotilla. Università occupare, strade e porti bloccati, voli e treni cancellati a causa dello sciopero; non ci sono certezze sul numero di scioperanti ma può variare tra 1milione e mezzo ( fonte CGIL ) e 400.000 ( fonte: Ministero dell'interno ) Le città italiane A Milano in 75mila manifestanti tra cui circa 20 vandali bloccati, una parte del corteo ha occupato la tangenziale; sono avvenuti anche scontri con la polizia in tutta la città A Roma si è trattato di una manifestazione più pacifica con 300.000 scioperanti che hanno occupato la tangenziale e la A24ù A Genova 50 mila manifestanti a arrivano sui binari e cantano Bella ciao A Bari in 20 mila che urlano “Cambiamo la storia” A Torino si tenta l’assalto della Leonardo e 70mila arrivano pacificamente alla sede del Municipio “Dalla Cgil una guerra politica, sapremo come comportarci. Abbiamo dato una chance di fermarsi, ma ci sono 30 agenti feriti” ha dichiarato Matteo Salvini dopo le manifestazioni Cosa dicono i manifestanti?

  • Il primo ministro AI

    Un ministro albanese creato con l'AI, ma è effettivamente vero? Diella, la ministra albanese creata con l'AI Una ministra creata con l'intelligenza artificiale. È questa la novità introdotta dal governo dell'Albania che, per limitare la corruzione negli appalti pubblici, ha deciso di dare vita a Diella, la prima ministra interamente gestita dall'IA. Sul portale e-Albania, Diella, vestita in abiti tradizionali albanesi, il suo compito sarà quello di decidere i vincitori degli appalti pubblici. articolo di Sky TG24 Questa la notizia che sta facendo il giro del mondo ma Ufficialmente è un ministro? intanto partiamo col dire che Diella già esisteva sul sito e-Albania come assistente chatbot da oltre 7 mesi, ora è stata proclamata "ministro" per limitare la corruzione negli appalti, infatti il suo compito sarà decidere chi vincerà gli appalti pubblici ma si può chiamare ministro? la costituzione albanese dice Prima di assumere le funzioni, il Primo Ministro, il vice Primo Ministro e i Ministri, prestano giuramento davanti al Presidente della Repubblica. art. 99 della costituzione albanese Quindi non avendo mai giurato davanti al presidente della repubblica di fatto non è un ministro.

  • Uccisioni a Gaza, ma sono considerabili "genocidio?"

    Come sappiamo tutti in questo momento a Gaza sta avvenendo un uccisione di massa da parte del governo israeliano ma si può definire genocidio? Una mamma con sua figlia dopo un bombardamento di Israele contro Gaza Secondo l’art. 2 della Convenzione il genocidio è definito come qualsiasi dei seguenti atti commessi con l’intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico o religioso: uccidere membri del gruppo causare gravi danni all'integrità fisica e psicologica dei membri del gruppo sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita che ne provochino la distruzione fisica, totale o parziale porre misure destinate a prevenire le nascite all'interno del gruppo trasferimento forzato dei figli del gruppo a un altro gruppo Il genocidio si configura come crimine internazionale e si distingue dai crimini di guerra perché può avvenire anche in tempo di pace fonte: convenzione sul genocidio, ONU A gaza stanno avvenendo tutti e cinque i fattori per definire questa catastrofe " genocidio " e ce lo conferma l'ONU in un documento di 72 in cui accusa Israele di genocidio contro Gaza e lo invita ad un cessate il fuoco immediato.

  • Attentato a Charlie Kirk

    Ieri sera (ora italiana) in un università nello Utah mentre l'attivista di destra americano Charlie Kirk è stato sparato al collo ed è morto poche ore dopo in ospedale. Charlie Kirk Il fatto Verso le 12:20 ora locale, Charlie Kirk è stato colpito al collo da un proiettile mentre parlava a un evento dell' American Comeback Tour . Seduto sotto una tenda decorata con il titolo del tour e lo slogan "Prove Me Wrong". Kirk stava rispondendo a una domanda sul numero di sparatorie di massa commesse da persone transgender . L'ultimo scambio di battute tra Kirk e un membro del pubblico è stato il seguente. « Spettatore del pubblico: Sai quanti americani transgender sono stati autori di stragi negli ultimi 10 anni? Kirk: Troppi. Spettatore del pubblico: Ok, bene —[applausi]— sono cinque, okay. Ora, cinque è tanto, giusto? Ti darò un po' di credito. Sai quante stragi ci sono state in America negli ultimi 10 anni? Kirk: Contando o non contando la violenza [commessa] dalle gang? Spettatore del pubblico: Ottimo-» Subito dopo la risposta dello spettatore a Kirk, questo è stato colpito. Secondo l'università, il singolo colpo proveniva dal tetto del Losee Center, a circa 180 metri di distanza, ferendolo gravissimamente al collo. Emma Pitts, una giornalista del Deseret News che ha assistito all'evento, ha detto alla NPR : "Ho visto così tanto sangue uscire dal lato sinistro del collo di Charlie che è diventato inerte." Chi era Charlie Kirk Charles James Kirk , detto Charlie ( Arlington Heights , 14 ottobre 1993 – Orem , 10 settembre 2025 ), è stato un attivista politico statunitense . Tra i volti più noti del mondo politico conservatore statunitense , Kirk era anche il fondatore, assieme a Bill Montgomery, dell'associazione conservatrice Turning Point USA (TPUSA), creata nel 2012 . Tale associazione senza scopo di lucro è nata per promuovere idee politiche conservatrici nei campus universitari e nelle scuole statunitensi attraverso eventi, comizi e dibattiti. Kirk ha inoltre pubblicato vari libri ed era conduttore di uno show radiofonico giornaliero, The Charlie Kirk Show. Era amministratore delegato di Turning Point USA e delle altre associazioni conservatrici a essa legate: Turning Point Action (nata con l'obiettivo di favorire le campagne elettorali dei politici), Turning Point Academy (nata con l'obiettivo di offrire, a giovani studenti, un'istruzione improntata a un sistema di valori tradizionali e conservatori), Turning Point Faith (nata per promuovere la presenza di valori e personalità cristiane nella politica statunitense ), e Turning Point Endowment (nata come strumento per sostenere le opere di Turning Point USA). Cosa dice il mondo Schlein: "L'omicidio di Kirk è scioccante, nessuno spazio alla violenza politica" La foto di Charlie Kirk a testa in giù, con la scritta “- 1” e sotto la frase: “A buon intenditor, poche parole. Oggi è un giorno meno buio”. Questo il post pubblicato nella mattinata sui profili dei movimenti studenteschi di Osa e Cambiare Rotta. Trump ordina bandiere a mezz'asta in tutti gli Stati Uniti per tre giorni

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